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Sarcofago con Eroti reggenti un clipeo

Roman art


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Il sarcofago infantile, di ignota provenienza, è decorato sulla fronte da clipeo centrale liscio sorretto da due cornucopie e da una coppia di paffuti Eroti alati retrospicienti in volo, con braccia protese, gambe divaricate e volto morbido incorniciato da boccoli. Sotto il motivo centrale si distinguono due crateri a calice rovesciati da cui fuoriescono frutti e, ai lati, una faretra a sinistra e un arco a destra. Il sarcofago Borghese conserva, inoltre, il coperchio decorato con ghirlande sorrette da Eroti in volo e maschere dionisiache acroteriali, soggetto con valore escatologico particolarmente diffuso a partire dalla fine dell’età adrianea.

Il motivo decorativo della fronte ebbe grande successo nelle botteghe romane, come dimostrano i numerosi sarcofagi di produzione urbana con Eroti o Vittorie che reggono un clipeo o una tabella con iscrizione dedicatoria, datati fra l’età antonina e il III sec. d.C.


Object details

Inventory
XIVa
Location
Date
220 d.C.
Classification
Medium
marmo di Luni
Dimensions
altezza cm 34, larghezza cm 106, spessore cm 5,5
Provenance
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Collezione Borghese, citato per la prima volta nell’Inventario Fidecommissario Borghese, 1833, C, p. 41, n. 11; acquisto dello Stato, 1902.

Conservation and Diagnostic
  • 1962, Ermenegildo Pedrazzoni
  • 1995, Abacus
  • 2008, Consorzio Capitolino

Commentary

Il sarcofago a cassa rettangolare di dimensioni ridotte adeguate alla taglia di un defunto in età precoce, di ignota provenienza, è collocato nel Portico in occasione dell’allestimento ottocentesco della collezione nel Casino di Villa Pinciana, in pendant con un sarcofago di simile soggetto e come base per una statua di Ninfa dormiente.

Decorato sulla fronte entro due listelli lisci aggettanti, presenta un clipeo centrale liscio sorretto da due cornucopie e da una coppia di paffuti Eroti alati retrospicienti in volo, con braccia protese, gambe divaricate e volto morbido incorniciato da boccoli. Sotto il motivo centrale si distinguono due crateri a calice rovesciati da cui fuoriescono frutti e, ai lati, una faretra a sinistra e un arco a destra.

Il clipeusmotiv che caratterizza il rilievo del sarcofago Borghese è di presunta origine microasiatica (Rodenwaldt 1943, p. 13) ed ebbe grande successo nelle botteghe romane, come dimostrano i numerosi sarcofagi di produzione urbana con Eroti in volo o stanti, talvolta sostituiti da Vittorie e disposti simmetricamente, che reggono un clipeo aneprigrafe o con busto ritratto del defunto o, ancora, una tabula con iscrizione dedicatoria, datati fra l’età antonina e il III sec. d. C. (Koch, Sichermann 1982, pp. 238-241; Blanc, Gury 1986, pp. 982-983; Avagliano, Papini 2015, pp. 222-223, n. 61). L’arco e la faretra, per cui viene supposto un rimando ad Apollo ed Artemide, associati a cesti ricolmi di frutta e in prossimità del clipeo sono ricorrenti in altri esemplari, in particolare in sarcofagi infantili (cfr. Sapelli 1988, pp. 213-215, n. 225; Micheli 1985, pp. 250-252, n. V, 15; Teatini 2011, pp. 230-234, n. 48, figg. 217-218; Avagliano 2015, pp. 201-203, n. 52).

Il sarcofago Borghese conserva, inoltre, il coperchio decorato con ghirlande sorrette da Eroti in volo e maschere dionisiache acroteriali, motivo con valore escatologico che ricorre di sovente nelle alzate di sarcofagi a partire dalla fine dell’età adrianea. Nell’ambito delle raffigurazioni su coperchi, lo schema iconografico degli Eroti ghirlandofori, senza la presenza di maschere, è attestato per esempio sul coperchio di un sarcofago dionisiaco ai Musei Capitolini (Matz 1969, 3, n. 200, tavv. 214, 215a; sul putto ghirlandoforo, Stuveras 1969, pp. 71-74).

Dal punto di vista tecnico e stilistico, il fregio del sarcofago Borghese è caratterizzato da un rilievo poco aggettante dal fondo, con uso del trapano evidente nelle chiome, agitate da piccoli fori; l’esecuzione sciatta e semplificata degli Eroti trova precisi confronti con il sarcofago di Postumia Paula Leonica al Museo Nazionale Romano (inv. 115248; Micheli 1985), suggerendo una uguale datazione al primo ventennio del III secolo d.C.

Jessica Clementi




Bibliography
  • Indicazione delle opere antiche di scultura esistenti nel primo piano della Villa Borghese, Roma 1840, p. 6, n. 13.
  • A. Nibby, Roma nell’anno 1838, Roma 1841, p. 909, n. 13.
  • Indicazione delle opere antiche di scultura esistenti nel primo piano della Villa Borghese, Roma 1854 (1873), p. 6, n. 17.
  • A. Venturi, Il Museo e la Galleria Borghese, Roma 1893, p. 10.
  • G. Giusti, La Galerie Borghèse et la Ville Humbert Premier à Rome, Roma 1904, p. 13.
  • G. Rodenwaldt, Sarkophag-Probleme, in “Römischen Mitteilungen”, 58, 1943, p. 1-96, in part. 13.
  • R. Calza, Catalogo del Gabinetto fotografico Nazionale, Galleria Borghese, Collezione degli oggetti antichi, Roma 1957, n. 211.
  • R. Stuveras, Le putto dans l’art romain, Bruxelles 1969, pp. 71-74.
  • F. Matz, Die dionysischen Sarkophage. Die antiken Sarkophagreliefs III, Berlin 1969.
  • P. Moreno, Museo e Galleria Borghese, La collezione archeologica, Roma 1980, p. 7.
  • P. Moreno, S. Staccioli, Le collezioni della Galleria Borghese, Milano 1981, p.102.
  • G. Koch, H. Sichtermann, Römische Sarkophage, Munchen 1982, pp. 238-241.
  • M. E. Micheli, Sarcofago di Postumia Paula Leonica con eroti clipeofori, in Museo Nazionale Romano, Le sculture, a cura di A. Giuliano, I, 8, Roma 1985, pp. 250-252.
  • N. Blanc, F. Gury, s.v. Eros/Amor, Cupido, in “Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae”, III,1 Zürich München 1986, pp. 982-983.
  • M. Sapelli, Frammento di sarcofago di M. Baebius Asclepiades Iustinus con eroti clipeofori, in Museo Nazionale Romano, Le sculture, a cura di A. Giuliano, I, 10, Roma 1988, pp. 213-215, n. 225.
  • P. Moreno, C. Stefani, Galleria Borghese, Milano 2000, p. 38, n. 6B.
  • P. Moreno, A. Viacava, I marmi antichi della Galleria Borghese. La collezione archeologica di Camillo e Francesco Borghese, Roma 2003, pp. 80-81, n. 31.
  • A. Teatini, Repertorio dei sarcofagi decorati dalla Sardegna romana, Roma 2011, pp. 230-234, n. 48, figg. 217-218.
  • A. Avagliano, Sarcofago con eroti e con gruppi di Eros armato e Psiche, in Opere dalla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli. Le sculture antiche. I Ritratti e rilievi, a cura di M. Papini, Roma 2015, pp. 201-203, n. 52.
  • A. Avagliano, M. Papini, Sarcofago con eroti reggenti una tabula, in Opere dalla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli. Le sculture antiche. I Ritratti e rilievi, a cura di M. Papini, Roma 2015, pp. 222-223, n. 61.
  • Scheda di catalogo 01008290 P. Moreno 1976; aggiornamento G. Ciccarello 2021.